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Dalla prima idea a un ecosistema che regge negli anni

Dopo la prima call il lavoro procede a consegne regolari, che provi in un ambiente di test prima del rilascio in produzione. Il percorso cambia se parti da un portale Drupal monolitico con limiti da superare, da un portale Drupal monolitico o decoupled da mantenere e far evolvere oppure da un progetto nuovo.

Da dove parti con lo sviluppo

Un portale Drupal con limiti da superare

Un portale Drupal monolitico in produzione, con punti deboli che una migrazione incrementale potrebbe superare. Partiamo da una call e da un assessment, cioè l'analisi completa del portale prima di intervenire. Poi procediamo a tappe e decidi tu se proseguire.

Un portale Drupal, anche decoupled, da far evolvere

Un portale Drupal in produzione, monolitico o già decoupled, da mantenere e da far evolvere. Partiamo dal racconto del portale e da alcune informazioni; l'assessment, se serve, può entrare nel contratto di manutenzione.

Un nuovo progetto

Un nuovo servizio digitale, con o senza Drupal, più applicazioni da far parlare tra loro o un'idea ancora da mettere a fuoco. Partiamo da una call e da una prima idea del perimetro, poi arriviamo alla proposta e alla roadmap esecutiva, che parte dalla prima versione.

Di solito quattro tappe per un Drupal monolitico con limiti da superare

01

Una call con chi progetta

45 minuti, gratuiti, con chi progetta. Ci racconti il portale e ci dai le prime informazioni su versioni, ambienti e modo di lavorare. Ricevi una prima idea di quanto il portale è pronto e di cosa va verificato, più l'ordine di grandezza dell'investimento.

02

Assessment

Due settimane di analisi, a pagamento, senza toccare il codice. Ricevi l'elenco dei bloccanti, una proposta di pilota con stima e un semaforo verde, giallo o rosso. Il documento resta tuo anche se non prosegui con noi.

03

Pilota

Un primo obiettivo in produzione, scelto con te in base al budget. Ricevi un risultato reale su cui decidere con i dati.

04

Estensione a milestone

Da lì si procede un obiettivo alla volta, al ritmo del tuo lavoro. Ogni milestone lascia una consegna. Riusando ciò che è già stato costruito, il costo delle sezioni successive scende.

Strangler Fig Pattern Drupal

La migrazione incrementale di un portale Drupal

La migrazione incrementale, o Strangler Fig Pattern, la applichiamo ai portali Drupal monolitici. Un nuovo frontend affianca Drupal e prende in carico il portale una famiglia di pagine alla volta.

Non è la scelta giusta per ogni portale e l'assessment serve anche a capire se lo è. Il metodo completo è nel white paper, in italiano e pensato per la lettura e la stampa. L'Insight ne è la versione web. Per aggiornamenti di versione, presa in carico e manutenzione c'è la pagina Sviluppo Drupal.

Se il portale Drupal è in produzione e va fatto evolvere

01

Da dove si parte

Partiamo sempre almeno dal racconto del portale e da alcune informazioni su versioni, ambienti e modo di lavorare.

02

Assessment, quando serve

Quando l'evoluzione non ha obiettivi di milestone definiti, l'assessment può entrare nel contratto di manutenzione.

03

Richieste e SAL

Le richieste arrivano negli incontri di stato avanzamento lavori (SAL), per email o attraverso uno strumento di gestione delle richieste. La frequenza dei SAL si definisce caso per caso, secondo il contratto di manutenzione e il progetto.

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Cicli e roadmap

Sulle evolutive di un portale in produzione lavoriamo a cicli di circa tre settimane. Le prime due sono di sviluppo e test, nella terza c'è il rilascio in produzione, spesso senza interrompere il servizio. La roadmap resta. Le milestone ci sono solo quando gli obiettivi sono più ampi e definiti.

05

Cosa ricevi

A ogni rilascio in produzione ricevi le note di rilascio, con i link agli artefatti generati. Secondo il contratto di manutenzione ricevi anche report sulle attività e i deliverable del lavoro, dal codice alla documentazione.

Dalla prima call alla roadmap esecutiva di un progetto nuovo

01

Una call per capire il contesto

Raccogliamo contesto, obiettivi e idee, anche quando i requisiti sono ancora grezzi o non ci sono. Va bene così, perché è da lì che partiamo.

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Gli scope plan

Definiamo gli obiettivi di business e degli utenti in più scope plan. Ognuno è un elemento di lavoro con il proprio perimetro, cioè cosa c'è e cosa no. Insieme sono una proiezione molto meno vincolante di una roadmap esecutiva, perché siamo ancora in una fase embrionale e senza analisi tecnica.

03

Una proposta e una prima versione

Se serve ci vediamo ancora, poi ti facciamo una proposta. Ragioniamo per una prima versione e per sviluppi successivi. Si parte da ciò che serve subito e il resto cresce dopo.

04

L'avvio

Rifiniamo il perimetro della prima versione, impostiamo la parte tecnica e l'infrastruttura e facciamo ricerca sulle esigenze tue e dei tuoi utenti.

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Una roadmap esecutiva

Con le informazioni dell'avvio nasce la roadmap esecutiva, che comprende la prima versione ed è più precisa degli scope plan. Resta più incerta man mano che si guarda avanti nel tempo e ti diciamo subito dove ci sono incertezze e semplificazioni. Da lì si procede per milestone, di solito mensili.

Dentro una milestone

01

Sviluppo e test

Ogni funzionalità e ogni attività tecnica è descritta prima come comportamento atteso, che poi diventa un test. Ogni modifica passa da una pipeline di Continuous Integration e Delivery.

02

Consegna in ambiente di test

Consegniamo sempre in un ambiente di test e ti avvisiamo che i lavori sono completati. Con la consegna ricevi ciò che è stato sviluppato, la documentazione tecnica e d'uso e, dove previsto, i materiali grafici.

03

Presentazione

Di solito ti presentiamo ciò che abbiamo prodotto. Dove serve ci sono anche demo intermedie. Puoi provare il lavoro nell'ambiente di test man mano che arriva.

04

Approvazione e rilascio

La consegna arriva in test, il rilascio in produzione parte quando ci dai l'ok, anche dalla prima milestone. A ogni rilascio ricevi le note di rilascio, con i link agli artefatti generati.

05

Fotografia della roadmap

A ogni consegna ricevi una fotografia della roadmap, con le prossime milestone. Può cambiare, perché la roadmap è viva e si aggiorna alla luce di ciò che accade nel progetto.

Come segui il lavoro

Incontri di avanzamento (SAL)

SAL significa stato avanzamento lavori. Vediamo insieme le tue priorità e l'avanzamento della roadmap, con una cadenza che dipende dal progetto e dal cliente.

Roadmap

La roadmap esiste sempre. La pianifica e la aggiorna il Delivery Manager, la vedi a ogni SAL e puoi chiedercela in qualsiasi momento.

Cadenza

Dipende dal progetto. Nei progetti nuovi le consegne seguono le milestone, di solito mensili. Sulle evolutive di un portale in produzione il rilascio arriva a cicli di circa tre settimane. In altri casi i cicli sono anche di due settimane.

Se cambia una richiesta

Una richiesta che cambia arriva al Client Manager, che la porta nel team. Insieme a te decidiamo come gestirla rispetto a roadmap, milestone e priorità.

Report

Insieme a tutti gli artefatti di progetto ricevi anche il report delle attività svolte.

Tre ruoli chiari con cui parli direttamente

Client Manager

Responsabile delle tue priorità. Raccoglie le tue richieste e le porta nel team.

Tech Lead

Responsabile delle scelte tecniche.

Delivery Manager

Responsabile di roadmap e consegne. Pianifica e aggiorna la roadmap.

Le fonti del metodo sono Lean, Agile e DevOps

Lean

Evitiamo gli sprechi e rivediamo di continuo i nostri flussi di lavoro. Partiamo da ciò che serve davvero, cercando prima i bisogni tuoi e dei tuoi utenti. Ampliamo dopo, così il budget va dove serve.

Agile

Per anni abbiamo lavorato con Scrum. Dalla primavera del 2026 lavoriamo con una roadmap e, dove gli obiettivi sono più ampi e definiti, per milestone. Le consegne in ambiente di test ti permettono di provare il lavoro prima del rilascio.

DevOps

Descriviamo l'infrastruttura come codice e automatizziamo build e rilasci in tutti i nostri progetti. Sviluppo e operazioni lavorano insieme, con ambienti di sviluppo e di test il più vicini possibile alla produzione.

Research Design

Ricerca e design

Prima di scrivere codice cerchiamo di capire di cosa hanno bisogno i tuoi utenti, con ricerca e prototipi navigabili. Il Design System che ne nasce vive nel frontend e tiene coerenti le tue applicazioni mentre crescono negli anni.

Towards the Cloud

Automazione e cloud

Progettiamo piattaforme cloud native dimensionate per la produzione, con infrastruttura, pipeline e ambienti costruiti insieme al portale.

Improve From Within

Un metodo costruito dal team

Il metodo lo ha costruito tutto il team in anni di retrospettive. Continua a crescere dall'interno. Con i clienti cerchiamo un rapporto di collaborazione e fiducia, senza contrapposizioni tra chi chiede e chi realizza. A questa idea vorremmo affiancare un modo di costruire software più efficiente nelle prestazioni, di cui parliamo in una pagina a parte.

Il metodo in tre progetti

Case Study Vigili Del Fuoco

Drupal, Monolitico, Operations, Continuous Integration

Vigili del Fuoco: un portale rifatto per sostenere la sua evoluzione

Nel 2022 siamo partiti da un assessment, l'analisi con cui verifichiamo se un portale può crescere sulla base che ha. Qui ha dato semaforo rosso: da lì abbiamo rifatto il portale, mantenendo il design approvato in precedenza. È online dal 2024.

Case Study Flexform

Drupal, Next.js, Decoupled, Continuous Integration

Flexform: il passaggio a un'architettura decoupled

Nel 2022 il digitale stava diventando centrale per Flexform, e al portale servivano nuovi strumenti. La scelta: contenuti su Drupal e frontend ricostruito in Next.js. Dal 2023 il portale cresce ogni anno con nuove funzioni per utenti e rivenditori.

Case Study Vivo Concerti

Strapi, Next.js, Decoupled, Continuous Integration, UX e UI

Vivo Concerti: Strapi e Next.js, scelti per le loro esigenze

Siamo specialisti Drupal, e per Vivo Concerti abbiamo consigliato di non usarlo: alla loro redazione serviva un CMS più leggero e adatto al suo lavoro. Strapi gestisce i contenuti, mentre Next.js, separato, disegna le pagine e regge il traffico elevato.

Cosa non cambia, cosa adattiamo

Cosa non cambia

Ogni consegna arriva in un ambiente di test e parte per la produzione solo con il tuo ok. Ogni modifica passa da una pipeline automatica, la roadmap resta aggiornata e ci vediamo ai SAL. Così i problemi emergono presto, quando costano meno.

Cosa adattiamo

La frequenza dei SAL, la cadenza di milestone e rilasci e il tipo di report cambiano da un progetto all'altro, secondo il contratto e chi lavora con noi.

Cosa il metodo non toglie

Gli imprevisti restano. Il metodo ci permette di intercettarli presto, perché ogni consegna passa da un ambiente di test prima del rilascio. Possiamo così decidere come gestirli rispetto alla roadmap.

Altre piattaforme

Un portale su una piattaforma diversa da Drupal lo valutiamo caso per caso. Se rientra nelle tecnologie e nelle competenze che abbiamo possiamo lavorarci, altrimenti te lo diciamo subito.

Domande sul percorso

Quanto tempo ci vuole prima di vedere qualcosa in produzione?

Dipende dal progetto. In una migrazione incrementale di un portale Drupal la prima famiglia di pagine è in genere in produzione in due o tre mesi. Sulle evolutive di un portale in produzione i cicli sono di circa tre settimane. Nei progetti nuovi le milestone sono di solito mensili e provi ogni consegna in un ambiente di test; il rilascio in produzione parte quando ci dai l'ok, anche dalla prima.

Posso partire in piccolo?

Sì. In generale ci muoviamo per consegne e rilasci incrementali, qualunque sia l'architettura. Con un portale Drupal monolitico con limiti da superare si parte da una call e da un assessment, poi da un pilota, cioè un primo obiettivo in produzione scelto con te in base al budget. Con un portale Drupal in produzione, anche decoupled, da far evolvere si parte dai cicli di evoluzione. In un progetto nuovo si ragiona per una prima versione e per sviluppi successivi.

Di chi è il codice?

Il codice che sviluppiamo e rilasciamo per un cliente è di sua proprietà. Ciò che realizziamo come open source, per esempio i moduli Drupal per la community, resta open source, anche quando nasce durante un progetto.

Cosa resta se dopo l'assessment non proseguo?

Il documento dell'assessment resta tuo. Per un portale da migrare contiene l'elenco dei bloccanti, la proposta di pilota con stima e il semaforo. Proseguire con noi è una tua decisione.

Quanto costa?

Per un portale Drupal monolitico con limiti da superare la call è gratuita e ti dà un ordine di grandezza dell'investimento; l'assessment è a pagamento, il pilota si stima insieme all'assessment e le milestone si valutano una alla volta. In tutti i casi le cifre dipendono dal portale e dagli obiettivi, quindi le diamo dopo aver capito il tuo caso.

Parliamo del tuo progetto, con chi lo progetterà